Eliminando le abitudini di auto-sabotaggio mentre continua l’espulsione delle entità

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Mentre i processi di pulizia che abbiamo messo in moto seguono il loro corso, approvati, attivati e già in “modalità automatica”, quei membri appartenenti ai primi due cerchi di potere, che abbiamo spiegati già descritti, stanno ripensando alla strategia da seguire, secondo le informazioni condivise dal gruppo dei Sé Superiori, come risposta ai processi che sappiamo già avviati per completare la loro espulsione. Ci si poteva aspettare che prendessero contromisure, e c’era da aspettarsi che avrebbero fatto tutto il possibile per non perdere il controllo di ciò che gli è costato milioni di anni per ottenere e creare, e comunque, non tutti hanno da guadagnare, nel senso di poter continuare a mantenere la loro posizione all’interno della struttura di potere che abbiamo visto in precedenza.

Cosa stanno facendo allora? Non sembra chiaro, almeno non appare sul piano mentale uno scenario chiaro e consolidato come rappresaglia o come controffensiva all’estrazione di tutti i membri degli Asimoss, degli Amoss e delle altre razze che già conosciamo. Solo è stato dato l’ordine che tutte le entità “negative” facciano tutto il possibile per evitare di essere espulse, essendo servitori, tutti loro “obiettivo” degli attacchi, ad un livello che è aumentato esponenzialmente, ma che, d’altra parte, ha portato, e così mi è stato comunicato, a Kumar a dare un ordine che non possono “togliermi di mezzo” in alcun modo, come è stato “ordinato” da Asimoss e Amoss contro di me e la mia famiglia. Anche così, tutto è in ordine, tutto va bene, tutto sta andando ad un ritmo enorme e la pulizia e l’estrazione di tutte quelle entità che non hanno il codice di permesso per rimanere sul pianeta viene accelerata ogni giorno che passa.

Ma se Asimoss e le altre razze non stanno pianificando alcuna controffensiva, cosa stanno facendo? Stanno cercando una via d’uscita da qui, ma lasciando questo pianeta “sottosopra” e causando il maggior danno possibile, qualcosa che non saranno in grado di ottenere perché in questo momento il logos planetario è coinvolto al 100% in questo processo, qualcosa che, fino ad ora, nella storia della Terra, non era mai successo. Vi incoraggio a consultare tutto questo con il vostro Sé Superiore, a chiedere segnali, sincronicità, a cercare di confermare tutte queste informazioni e continuare a ricevere le certezze di cui avete bisogno per essere in grado di resistere a qualsiasi attacco che potrebbe arrivare da coloro che hanno già i loro giorni contati.

Quindi, noi continueremo con alcuni processi che ci aiuteranno a rimanere concentrati sul percorso che ci attende, e che, quando l’ambiente è un po’ più “chiaro”, ci serviranno a riprendere il lavoro di deprogrammazione e guarigione che avevamo lasciato in sospeso a causa degli eventi che già conoscete.

Per questo, è necessario essere in grado di rimuovere alcuni blocchi e programmi dalla psiche in modo che non vengano utilizzati contro di noi come risorse e come “cartucce” da sparare prima che, o escano per loro stessa volontà dal pianeta, o noi terminiamo per espellerli alla discarica del sistema solare.

Questa programmazione che andiamo ad eliminare oggi è legata ai programmi di auto-sabotaggio collocati nella psiche del Lhulu, che fa in modo che, noi stessi, ci auto-blocchiamo e auto-limitiamo, come se fosse una “routine di sicurezza” programmata in un robot o in un dispositivo che quando supera i limiti del “surriscaldamento” si spegne in modo da non creare un cortocircuito. Nell’analogia, ovviamente non si tratta di surriscaldamento, ma piuttosto che, se superiamo alcuni limiti energetici, che dipendono dalla configurazione di ciascuno di noi, i programmi della psiche auto-sabotano questo processo e ci bloccano, ci auto-freniamo, perdiamo la voglia di andare avanti, imparando, crescendo, se né va la motivazione, perdiamo l’entusiasmo, ecc.

Questa abitudine di “sicurezza” è stata installata dopo la manipolazione del Manu per trasformarlo in Lhulu da parte degli Asimoss con l’idea che, se per qualsiasi motivo, i Lhulu gli stavano “sfuggendo di mano” e si perdeva una parte del controllo, loro stessi “si spegnessero”, metaforicamente parlando, e potessero essere reindirizzati da una nuova programmazione attraverso l’inconscio collettivo per reinstallare i programmi della loro psiche e, di nuovo, metterli a lavorare secondo i requisiti degli Asimoss del passato. Poi, nel tempo, questa “funzionalità” era stata lasciata latente in tutti i modelli del “homo” e del homo sapiens, noi continuiamo ad averla ancora installata, anche se si attiva solo di volta in volta, e solo quando il nostro programma Ego percepisce che perde parte del controllo degli automatismi della mente e della personalità che ha da dirigere, perché tra il Sé Superiore, l’anima e la coscienza del Io Osservatore, stanno prendendo il controllo di tutto ciò che siamo, e disattivando o diminuendo il potere di essere manipolati, controllati e gestiti da “fuori”.

Questa routine è installata nella sfera mentale preconscia, con una copia di sicurezza nella sfera del subconscio, ed è una abitudine che chiameremo “auto-sabotaggio”, in maniera che questa attiva diversi tipi di programmi di “smetti di fare cose”, di “non aver voglia”, di invertire ciò che abbiamo avanzato, di offuscare, confondere, distorcere ciò in cui crediamo se è qualcosa che ci porta benefici, ecc. Non c’è un singolo uso o effetto dell’attivazione di questo programma, perché è semplicemente il gestore della psiche, l’Ego, quello che lo attiva quando gli sfuggono di mano una parte dei processi automatici che ha sotto il suo controllo, in modo che, al metterlo in movimento, comportamenti, programmi, forme mentali ed emotive, ecc., vengono attivati per fermare quanto sopra, e si disattiva di nuovo quando l’Ego si sente di nuovo ai comandi del pannello di controllo della mente e la personalità umana asseconda la programmazione standard ricevuta per questo.

Una volta disinstallata questa routine, l’Ego non avrà vie di fuga, perché cercheremo di eliminare i sottoprogrammi che gli consentono, di attivare l’auto-sabotaggio, poiché in aggiunta, cercheremo di lavorare per deprogrammare una parte del processo che dice all’Ego che sta perdendo il controllo, così che, se il programma dell’Ego non percepisce che sta perdendo quel controllo, non avrà “bisogno” (ricorda che è l’Ego un software, fa ciò che è programmato per fare) di attivare nulla per recuperare qualcosa che non sa che sta perdendo. Pertanto, la petizione è la seguente, da fare più volte, finché il tuo Sé Superiore non ha confermato che è stata completata al 100%:

Chiedo al mio Sé Superiore di eliminare tutti i programmi, le routine e il “software” mentale di auto-sabotaggio, auto-limitazione, auto-bloccaggio, che vengono attivati e “messi in moto” dal programma Ego della gestione della psiche umana. Chiedo che siano eliminati tutti i programmi e le routine che indicano all’Ego che sta perdendo il controllo di alcuni dei meccanismi della mente e della personalità, che vengono attivati o disattivati senza il suo permesso, e che vengono deprogrammati da altri livelli della struttura dell’avatar che crede di dirigere. Chiedo che vengano cancellati, eliminati, de-programmati ed estratti tutti i firewall, dispositivi tecnologici, gli impianti e altri elementi che fanno parte di queste routine di auto-sabotaggio e auto- bloccaggio e che non possano essere ricostruiti o riprogrammati con i meccanismi che possiedo per questo nella mia psiche. Grazie.

Pertanto, stiamo gradualmente eliminando il “malware” e le routine di controllo presenti nella nostra psiche, per poter guadagnare terreno dagli automatismi che gestiscono regolarmente il funzionamento della nostra mente, personalità e componenti energetici del comportamento, in attesa che il pianeta si purifichi gradualmente da entità e forze contrarie a questo processo di crescita che abbiamo ancora davanti a noi e che speriamo di poter ricominciare a percorrere a piena potenza il prima possibile.

Tradotto dal Articolo del 12 aprile 2019 del Blog di David Topì in italiano da Giorgia Muglia (giorgiamuglia.com) e rivisto da Jens Auff’m Ordt (akashicproject.com).

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