Glossario

Da anni utilizziamo nomi, abbreviazioni e terminologie specifiche diversi per spiegare i concetti presentati nel blog, qui hai un glossario di sintesi dei più importanti per il tuo riferimento, qualora non ti siano ancora familiari.

  • Come verificare tutte le informazioni sul blog: Parte IParte II
  • REC: Razze in controllo (Asimoss, Amoss, Zuls, Alomiss, Animiss): Forse tutti sapete che le due razze principali che rallentano il progresso dell’umanità e l’avanzamento del passo evolutivo, sono quelle che i Sumeri chiamavano “Anunnaki“, da una parte, e quelle che gli ufologi generalmente chiamano “Draconiani“, dall’altra. Questi nomi però non hanno “potere” perché sono “inventati” dagli esseri umani, questo comporta che, non potendo usare il vero nome con la vera vibrazione, non ci viene facile a combattere queste razze che ci manipolano. È come se tu, essendo il tuo vero nome Antonio o Sofia, ti chiamano Francesco o Irene, caricando di un minore “impatto” una qualunque interazione che potrebbero avere con te o riducendo la portata energetica delle forme mentali e degli attacchi che vengono fatte contro di te; questo perché non viene usato la vibrazione corretta del tuo vero nome che ti è stato assegnato e che è correlato con la tua struttura fisica, energetica e mentale, e, quindi, se fanno qualcosa contro „Francesco”, essendo pero Antonio il tuo vero nome, energeticamente parlando, „Antonio“ non riceve tutta la forza o l’impatto, poiché esiste un “schermo mentale” associato ad un’altra vibrazione che riceve ciò che viene emesso contro di te, che però non è stato diretto alla vera frequenza del nome che ti rappresenta. Qualcosa del genere accade con le entità e le razze che stanno dietro la manipolazione della razza umana, non chiamandole con il nome giusto, non abbiamo molto potere su di loro. Se sentissimo una conversazione telepatica tra due membri della razza che chiamiamo “Draconiani“, sentiremmo che si riferiscono a sé stessi con il nome “Amoss“, dato che il nome che diamo alla loro costellazione di origine, “Alpha Draconis”, loro la chiamano “Amiris” e quindi “Amoss”. Se ascoltiamo o ci sintonizziamo in una conversazione mentale tra due Anunnaki, sentiremmo che si definiscono “Asimoss“, che, come puoi vedere, è molto simile a “Amoss”, poiché, in qualche modo, le diverse razze che formano l’insieme che gli antichi Sumeri chiamavano Anunnaki, sono lontani parenti di questi primi. Pertanto, “Amoss” e “Asimoss” sono due nomi molto più potenti per poter ridurre l’impatto sulla psiche e contrastare il potere su di noi rispetto all’uso dei termini “Draconiani” e “Anunnaki”. Inoltre, poiché non sono soli, altre razze minori, soggiogate da loro, fanno parte dell’elenco di forze ed entità che rallentano l’evoluzione ed agiscono contro l’umanità, perciò dobbiamo fare la stessa cosa queste. La razza che ha caratteristiche “insettoidi” chiama se stessa “Zul“, e la razza che ha caratteristiche “mantide” chiama se stessa “Alomiss“. Infine, una razza che ha caratteristiche “formiche” (come le formiche bipede) si definisce “Animiss“. Pertanto, sebbene potresti aver sentito anche altri nomi, anche questi corretti, vale a dire, sebbene siano state usate altre denominazioni per riferirsi a queste cinque grandi razze in controllo, dobbiamo usare il nome con quale le stesse razze e gruppi si riconoscono internamente tra di loro, perché è il nome che è associato al loro inconscio collettivo.
  • SC: sistema di controllo: Sotto la gestione delle REC esiste un complicato e dettagliato sistema di gestione dell’umanità formato da esseri umani, che, ai livelli più alti, hanno un contatto diretto con le REC e che, ai livelli più bassi, sono semplicemente “operai” e membri di diversi livelli di potere nella società. Questo SC è formato da 10 livelli di potere ed è strutturato in cerchi concentrici per la protezione del cerchio più interno che corrisponde al livello superiore di potere. Al livello 1 ci sono gli Asimoss, al livello 2 il resto delle razze (Amoss, Alomiss, Animiss, Zuls ed altre razze minori), dal livello 3 e 4, fino al livello 10, i membri dei cerchi di potere sono umani. Puoi scaricare lo schema generico del SC qui in formato pdf.


  • Irdin: Irdin è il linguaggio comune usato da circa due milioni di specie e razze coscienti, che esistono nella nostra Via Lattea, come linguaggio di comunicazione „interspecie “. Vale a dire, sebbene ogni razza o specie abbia le sue proprie caratteristiche linguistiche e il suo modo di comunicare, si è sviluppato una sorta di “esperanto galattico”, eoni di anni fa, e, ad ogni civiltà, che raggiunge un certo livello evolutivo e di sviluppo (al quale l’umanità non è ancora arrivata), la si dà accesso e la si “insegna”. Sul nostro pianeta, lingue antiche come il sanscrito hanno qualcosa del Irdin, poiché alcune delle razze che arrivarono sulla Terra milioni di anni fa portarono con sé parte del loro vocabolario, e qualcosa di questo rimase nello sviluppo del sanscrito o di alcune altre lingue già estinte.


  • Kumar: Il nome di Kumar come “logos planetario” deriva dalla lingua Irdin, che, come abbiamo detto, è una specie di “esperanto galattico”. Kumar è il nome che il logos planetario si dà a sé stesso, ma non è nemmeno il suo nome “originale”, dato che Kumar significa “giovane”, e, è un nome che gli è stato “assegnato” dal nostro logos solare “Rawak” quando Kumar si è incorporato come l’essere che avrebbe gestito questo pianeta nelle sue origini e dal momento della sua creazione. Essendo il logos “più giovane” di tutti gli altri loghi planetari del nostro sistema solare, Rawak, l’ha chiamato “Kumar” e “Kumar” accettava questo nome, qualcosa come se noi chiamassimo affettuosamente nostro figlio “piccolo” e poi tutto il mondo lo chiamerà “piccolo”. Non è esattamente la stessa analogia perché Kumar non è “figlio” di Rawak, in nessun senso, perché sono due loghi con delle enormi differenze evolutive, visto che uno usa un pianeta per la sua crescita ed evoluzione, e l’altro usa una stella, qualcosa che è disponibile solo per gerarchie e coscienze molto elevate. Questo nome, inoltre, non ha nulla a che fare con gli archetipi di “Sanat Kumara” che appartengono ai sistemi di credenze della “nuova era” creati dal sistema di controllo sul pianeta.
    • Da dove viene il nome “Gaia”? Gaia non è un nome “reale” per il logos planetario, ma il nome venne coniato diversi decenni fa dallo scrittore William Golding, amico di James Lovelock, autore della teoria che descrive la Terra come un sistema autoregolato; qui trovi una descrizione da dove viene il nome della sua ipotesi:

“È emerso negli anni ’60, quando lo scrittore William Golding, che in seguito vinse il premio Nobel e molti altri premi, era un vicino e amico di Lovelock. Entrambi vivevano nella città di Bowerchalke, una ventina di chilometri a sud-ovest di Salisbury, nel sud dell’Inghilterra. Spesso parlavano di argomenti scientifici durante le loro passeggiate in città o al bar locale, il Bell Inn. Nel 1968 o 1969, durante una passeggiata, Lovelock raccontò a Golding la sua ipotesi, che era molto ricettiva, poiché a differenza della maggior parte degli scrittori, aveva studiato fisica a Oxford e aveva compreso appieno la scienza del ragionamento. Si entusiasmo e disse: “Se hai intenzione di presentare un’idea di questo calibro, ti suggerisco di dargli un nome di quel calibro, ti suggerisco di dargli un nome appropriato: io propongo Gaia.”

“A Lovelock è piaciuto il suggerimento; era una parola, non un acronimo, e poi ha visto la Terra in un certo senso come qualcosa di vivo, almeno nella misura in cui sembrava regolare il suo clima e la sua chimica. Pochi scienziati hanno familiarità con i classici e non sanno che Gaia era anche chiamata “Ge”. Ge, ovviamente, è il prefisso delle scienze come la geologia, la geofisica e la geochimica. Per Golding , Gaia, la dea che impose l’ordine nel caos, era il nome appropriato per un’ipotesi sul sistema terrestre che regola il suo clima e la sua chimica per mantenere la sua abitabilità.”

  • Rawak: nome in Irdin per il “logos solare”, cioè l’essere che usa la nostra stella come veicolo evolutivo ed “avatar”.

  • Umar: Nome in Irdin per il “logos regionale” dell’area della Via Lattea in cui ci troviamo. È, per così dire, il “superiore gerarchico” del nostro logos solare.

  • Eur: Nome in Irdin del “logos galattico”, l’essere-coscienza che governa la Via Lattea.

  • Uan: nome in Irdin del “logos cosmico”, l’essere-coscienza che governa il nostro universo.

  • IC: Inconscio collettivo: Campo mentale ed energetico presente nel piano mentale del pianeta che raccoglie e immagazzina qualsiasi idea, pensiero, forma mentale, ecc., creata dall’umanità sin dal suo inizio. Siamo tutti collegati all’inconscio collettivo attraverso alcuni filamenti energetici presenti nella parte posteriore della testa in corrispondenza al livello della psiche che chiamiamo sfera mentale preconscia.

  • LT 33/42: Linea temporale 33/42. Una linea temporale è una successione di eventi, vista da un punto di vista “materiale” o fisico, nonché una corrente energetica, vista dal piano mentale ed eterico del pianeta. La realtà comune, così come le realtà individuali di ogni persona, si basano sulle correnti energetiche della linea temporale su quale la persona si è sintonizzata, tenendo conto che ci sono due macro-linee temporali per l’umanità presenti sulla Terra. La linea temporale 33 (LT33) ha una vibrazione che varia da circa 7Hz a circa 11Hz e la linea temporale 42 (LT42) varia dai 11Hz ai circa 15,6Hz. La linea temporale 33 è una linea che si ripete a ciclo continuo e non permette il salto del livello evolutivo. La linea temporale 42 è la linea del “cambio di livello” o il passaggio evolutivo dell’umanità alla “nuova Terra”. I numeri che li identificano dipendono dalla posizione nel piano mentale nel quale hanno origine.

  • SéS: il Sé Superiore. Ogni essere vivente nell’universo, in qualunque universo, ogni essere cosciente, possiede ciò che può essere visualizzato come una “sfera” di pura coscienza collegata al suo avatar, ma al di fuori di esso. Come se ci fosse un enorme globo di pura energia cosciente collegata alla tua testa. Questa analogia corrisponde più meno alla struttura di connessione che il concetto del Sé Superiore rappresenta. Il Sé Superiore di qualunque essere vivente (piante e animali non possiedono il Sé Superiore individuale ma un “anima collettiva” o “campi coscienti collettivi” che governano l’evoluzione di ogni specie) è una sfera che proviene da ogni “logos galattico” nel quale l’essere vive o nel quale l’avatar si trova, o proviene da altre gerarchie o esseri molto avanzati che fanno da intermediario tra l’avatar e il concetto di “fonte”, il che è errato in molti casi, perché la vita in ogni galassia dipende sempre dei suoi “logos”, molti livelli al di sotto di quello che potremmo definire la “fonte” primaria di ogni “anello o livello di creazione”, un tema che affronteremo in un altro momento.  Il SéS si collega alla sfera della coscienza della persona, che si trova nel suo corpo mentale, nella parte superiore, così come è collegata alla mente, che è formata da sei sfere e contiene tutto il “software” che ci permette di gestire la realtà e l’avatar che possediamo, attraverso le connessioni con il cervello, che rappresenta una CPU o il processore “fisico”, essendo, inoltre, la mente l’insieme dei programmi di gestione, il corpo mentale il disco rigido o il disco di memoria dati e la sfera di coscienza “l’intelligenza artificiale” dell’essere umano. Tutto l’insieme ci permette di avere una personalità, un comportamento e ci permette di creare, decodificare e analizzare una realtà che è olografica, un ologramma, perché è proiettato dalla ghiandola pineale da tutti e da ognuno di noi dando origine a una macro realtà comune che tutti noi vediamo come “il mondo là fuori”. Il Sé Superiore non sta nemmeno all’interno delle strutture del pianeta, perché possiede la sua propria “dimensione”, frequenza e vibrazione al di fuori di tutto ciò che ci è noto e conosciuto, è privo di qualsiasi filtro, blocco, attacco o tentativo di distorcere ciò che sa o, per natura, potrebbe sapere, comunicare o spiegare alla sua “controparte” terrena, l’avatar con la personalità che questo possiede. In questa maniera l’informazione che ci arriva è sempre l’informazione che deriva dalla visione che da questi livelli si ha su ciò che sta succedendo sul nostro pianeta e che, inoltre, è concordata, come abbiamo spiegato in precedenza, tra tutto i Sé Superiori.
  • nT: “nuova Terra”: tra le spiegazioni che abbiamo fornito riguardante il passaggio di livello evolutivo si trova il termine “nuova Terra“. Si tratta di una struttura che duplica l’attuale struttura della realtà 7,8Hz, ma al doppio della frequenza, vale a dire a 15,6Hz, un’ottava superiore. Ciò significa che il nostro logos planetario sta costruendo una “nuova Terra” agganciata e “al di sopra” alla “Terra attuale”, che sarà la “casa” di tutti coloro che completano la transizione a questo nuovo livello evolutivo, per il quale stiamo lavorando da molto tempo. La nT, quindi, è una struttura planetaria la cui frequenza di base è di 15,6 Hz, che è la sua vibrazione più bassa, rendendo impossibile che venga percepita dalla realtà attuale di tutti gli esseri umani la cui vibrazione media, per la maggioranza, è compresa tra i 7Hz ed i 11Hz, ad eccezione di quelli che sono sintonizzati sulla linea temporale 42. La nT possiede, quindi, un piano fisico 15.6Hz, uno eterico, uno mentale, uno causale, ecc. ed al momento la sua “costruzione” è quasi completato; mancano un paio d’anni (dal 2020) per la fine della formazione del piano fisico della nT che sarà dove la nuova umanità potrà “creare” in un nuovo luogo e da dove potrà passare al seguente livello evolutivo. Nel Blog puoi trovare moltissima informazione su questo argomento, dalla fine del 2017 fino agli articoli più recenti, per comprendere in pieno il processo di costruzione e formazione della nT.

  • Monadi: il termine “monade” viene utilizzato per definire la particella più piccola in cui è possibile dividere la struttura della “Creazione”. Sappiamo che tutto è costituito da atomi, formati da protoni, neutroni ed elettroni, formati da particelle come quark e diversi tipi di particelle quantiche. Se potessimo continuare a dividere quasi fino all’infinito, troveremmo milioni di volte più piccolo, la particella finalmente “indivisibile” che forma il “blocco base” della struttura di tutto ciò che esiste. Il termine monade deriva dalla scuola esoterica di Pitagora ed è usato come riferimento negli insegnamenti metafisici. Le “monadi” sono formate da tre poli o vortici: positivo, negativo e neutro. Questi sono tre vettori che, a seconda di come si combinano in direzione ed intensità, formano cariche energetiche positive, negative o neutre. Inoltre, i tre vortici e la loro interrelazione danno origine ai tre attributi di ogni altra particella della Creazione: la coscienza, l’energia e la materia. Ciò significa che ogni particella possiede al propria coscienza, ovviamente sempre correlato al suo livello di esistenza. Inoltre, ogni particella contiene una carica energetica (qualunque sia la polarità) ed ogni particella può essere usata per creare materia. La coscienza sorge attraverso un meccanismo di feedback tra le monadi, l’energia deriva dalla velocità di rotazione della monade e la materia dipende dalla “densità” e dalla vibrazione dell’energia. Questi tre attributi sono subordinati gerarchicamente, in modo che per cambiare qualcosa di “materiale” devi modulare ed alterare il suo aspetto energetico, ma per cambiare l’energia di qualcosa, devi cambiare il suo l’aspetto coscienza. Solo in questo modo è possibile effettuare trasmutazioni complete o cambiamenti reali nella realtà, nel mondo, nell’essere umano, nella vita, ecc.

Traduzione in italiano e adattamento dal glossario del Blog di David Topì di Jens Auff’m Ordt (akashicproject.com).