Nuova offensiva contro i centri di controllo di Amoss e Asimoss

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Il risultato della petizione che abbiamo inserito nell’articolo precedente è stato più o meno soddisfacente, nel senso che, sebbene non vi sia stata una partecipazione tanto ampia al momento per eseguire le petizioni, come sarebbe stato necessario per poterla avviare con la piena potenza, è stato comunque eseguito con sufficiente energia e coscienza combinando le richieste di tutti coloro che hanno partecipato in modo che Kumar, il nostro logos planetario, e Rawak, il logos solare, accettino di ritirare le autorizzazioni, questo, come avevamo spiegato, affinché Asimoss, Amoss ed il resto delle razze e delle entità non possono usare, a partire da un certo grado e livello molto oltre la loro sopravvivenza basilare come esseri viventi, i campi energetici della Terra e del sistema solare.

Bene. Ora, in quale posizione e stato ci lascia questo, per quanto riguarda la sua influenza, i blocchi e le limitazioni, quando si tratta di andare avanti con il processo di elevazione della frequenza ed il passaggio del livello evolutivo? In un punto agrodolce. Per il momento non siamo in grado di portarli fuori, e loro continuano a muoversi con relativa facilità senza essere alla portata dei campi energetici degli esseri umani, hanno ancora basi e centri operativi profondamente installati nel centro del pianeta e hanno la capacità di usare la tecnologia che hanno ovunque per continuare a cercare di fermare qualsiasi cambiamento o ottava che ci permetta di continuare ad avanzare in modo efficace e rapido. Ma hanno perso il potere di manipolare la realtà, di manipolare gli inconsci collettivi e di assorbire enormi quantità di energia che li rende, o li ha resi, abbastanza potenti da rappresentare una minaccia quotidiana contro tutti noi. Quindi, sono ancora presenti e “attivi”, ma sono meno capace di eseguire i loro piani allo stesso livello di fino a pochi giorni fa.

Al momento, questa situazione non sembra cambiare a breve termine fino a quando non si conoscono il risultato di altre manovre o modifiche che possono essere eseguite per iniziare un’offensiva di estrazione di tutti rimanenti membri di queste razze, cosa che non può essere iniziata su larga scala mentre loro mantengono capacità riproduttive assistite da mezzi tecnologici altamente sviluppati.

Cercheremo, quindi, di eseguire un’altra richiesta in modo che le forze che assistono il pianeta tenteranno di “distruggere” quei centri operativi, nonostante la loro profondità e vicinanza al nucleo planetario, il che rende l’intervento impossibile e “bellicoso”, perché metterebbe in pericolo la struttura e la stabilità del pianeta a livello fisico ed eterico.

Pertanto, il modo per farlo è che quei gruppi e gerarchie che fanno parte del concetto di “forze della natura”, pero con la capacità di interagire sotto il mantello terrestre, cioè, quelli che chiameremmo ” elementari di grado superiori” che possono lavorare, e infatti lo fanno, nelle strutture interne della Terra, intervengono per “smantellare” il più possibile, o tappare, inondare o bloccare, gli ingressi e le uscite dai centri e le basi di operazioni di Asimoss e Amoss, che sono i punti principali dove si uniscono il resto dei membri di tutte le razze rimaste.

In questo modo, si prevede che, quelli che sono all’interno non possono uscire, e quelli che vanno e vengono per le “missioni” e le attività di ricognizione e logistici per queste razze non possono più entrare, isolandoli senza poter ricevere aiuto esterno e, soprattutto, senza il pericolo di causare danni alla struttura interna del pianeta, impedendo anche a questi di fuggire attraverso questi in altri punti più sicuri per loro.

La petizione, quindi, al nostro Sé Superiore, da eseguire una sola volta, è la seguente:

Chiedo al mio Sé Superiore, e do il permesso, nel nome dell’umanità, affinché chiede a Kumar, come nostro logos planetario che ordina alle forze, gruppi e gerarchie che lo assistano, che intervengono e sigillano tutti gli accessi fisici ed eterici delle basi operative e dei centri logistici che Amoss, Asimoss, Animiss, Alomiss, Zuls ed i “Grigi” hanno all’interno del pianeta, chiudendo completamente gli accessi ed i passaggi, entrate ed uscite, tunnel, punti di comunicazione, ponti ed altri elementi usati dai membri di queste razze per muoversi liberamente attraverso l’interno della Terra e per accedere alla superficie ed al resto delle loro basi e luoghi di gestione, fornitura e coordinamento. Chiedo e do il permesso che questa petizione venga trasferita a tutti gli Sé Superiori di tutte le persone con un’incarnazione attiva sulla Terra, in maniera che alle loro anime venga detto lo stesso e che loro la eseguano dando la loro approvazione per aggiungere la loro coscienza ed energia alla richiesta globale che viene fatta al pianeta, sebbene la personalità non è venuto a conoscenza, non conosce o non comprende questa informazione che è fatta per raggiungere l’anima attraverso il Sé Superiore.

Chiedo che vengano dati i permessi e le capacità necessarie alle forze, ai gruppi, agli esseri e gerarchie che assistono il logos planetario in modo che possano agire senza indugio e con le risorse necessarie per poter completare questa richiesta di tutti i Sé Superiori degli esseri umani incarnati sulla Terra, come misura per poter prevenire l’interferenza di Asimoss, Amoss e le altre razze nel processo evolutivo dell’umanità. Grazie.

Con questo, continuiamo a cercare formule per continuare con l’offensiva, e speriamo che, sempre di più, abbiamo risultati che ci permettono di intravedere un pianeta senza un solo membro di queste razze e specie contrarie all’umanità e senza permessi per continuare a stare sulla la Terra.

Traduzione ed adattamento dall’articolo del 23 giugno 2019 del Blog di David Topì in italiano da Jens Auff’m Ordt (akashicproject.com).

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