Rafforzare e regolare tutti i componenti della nostra struttura energetica

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Come avevamo accennato, è giunto il momento di iniziare la nuova fase di questo processo che stiamo vivendo e attraversando, continuando con guarigioni e deprogrammazioni che libereranno la zavorra dalla nostra struttura energetica, ed elimineranno gli ostacoli, il “malware” e i blocchi mentali nella nostra psiche.

Il processo di chiusura delle due linee temporali è stato completato e sebbene ci sia qualcuno sul pianeta che abbia ancora del corpo da elevare, ci sono già quelli che si occupano di questo processo e il proprio Sé Superiore di quella persona, incaricandosi di elevare chi manca attraverso piccoli “passi” di frequenza che sono agevolati, se necessario, tra una linea e l’altra, senza che nessuno possa muoversi senza che le forze planetarie e la stessa Kumar (coscienza della Terra) ne sia consapevole e ne dia il permesso. Quindi, da parte nostra, diamo come conclusa tutta la questione di come passare da una linea all’altra, come funziona, cosa sono e dove conducono, etc., e ci concentriamo già sul lavoro da fare d’ora in poi, siamo dalla parte della membrana energetica nella quale siamo.

Come abbiamo detto, gran parte della deprogrammazione e delle guarigioni e dei processi che stiamo per spiegare sono utili per tutto il mondo, semplicemente, come hai visto nel diagramma dell’ultimo articolo, alcune cose che sono destinate ad elevare il sistema energetico a livelli più alti, elevati all’interno della linea temporale 42, può anche essere applicato a quelli della linea temporale 33 in modo tale che salgano ai livelli più alti di questa e rimangano nella loro ultima ottava da cui, per il momento, non possono più essere sollevati.

Passiamo quindi all’argomento di oggi dopo questa introduzione.

Un uovo di luce elettromagnetica

Il campo di frequenza che emettiamo ha la particolarità di cambiare costantemente come misura di adattamento all’ambiente in cui ci troviamo. Questo campo di frequenza è molto più di ciò che è normalmente noto come l’aura, che fa parte dell’emanazione elettromagnetica dei chakra, ma piuttosto compone l’insieme delle emissioni di energia che la nostra intera struttura e componenti generano costantemente.

Così, vista da lontano, una persona con tutti i livelli che la formano e con l’emissione di tutto ciò che costantemente proiettiamo verso l’esterno, formiamo una sorta di “uovo energetico di luce“, perché si capisca, dalla forma leggermente ovoidale che ha, e che copre un enorme spettro di energie, frequenze, colori, vibrazioni e forme, comprese le strutture che non abbiamo ancora studiato, le forme geometriche presenti in noi, ecc.

Pertanto, la prima cosa che faremo oggi è rafforzare questa struttura nella sua interezza per “ospitare”, in futuro, processi di elevazione delle frequenze che funzionino su tutti contemporaneamente. Cioè, rafforzeremo, armonizzeremo e ricollegheremo, correttamente, tutti i componenti che ci formano, in modo che se alziamo la vibrazione, per esempio, in uno di essi, lavorando su un corpo sottile, il resto non venga perturbato, danneggiato o alterato, e possa anche facilmente accogliere la nuova frequenza o l’effetto del lavoro che si sta facendo dalla pulizia o dalla guarigione di uno dei suoi componenti. Sarà qualcosa come rinforzare tutte le impalcature, le funi, le travi, i collegamenti, i cavi, ecc. che potrebbero esistere nella struttura di un edificio, in modo che l’edificio in quanto tale sia robusto in tutti i suoi punti e, se si vuole intraprendere una modifica del blocco nella sua totalità, questa mantiene adeguatamente la forma, la robustezza e la struttura.

Quindi, tutti i componenti che già conosciamo del nostro sistema energetico: i cinque corpi “di base” (fisico, eterico, emotivo, mentale e causale), i componenti interni di alcuni di questi corpi: sistema di canali, punto di ancoraggio, chakra, campo elettromagnetico (aura), Tantien, le sfere mentali, i centri di controllo del cervello, il cordone dorato, il cordone d’argento, e tutti gli altri componenti che a un certo punto abbiamo spiegato nel blog, sono tutti all’interno di questo “uovo di luce elettromagnetica”, che abbiamo accennato, e tutte queste componenti sono influenzate in misura maggiore o minore dai cambiamenti in qualsiasi punto della nostra struttura, anche se sono corpi e parti su piani e livelli di vibrazione diversi e collegati a loro volta a diverse parti della struttura della Terra. Inoltre, anche i corpi di collegamento con il Sé Superiore che possediamo, come l’anima e lo spirito, sono coinvolti in questa stabilità e gestione del campo che emettiamo.

Per rafforzare le connessioni tra tutti questi elementi, è necessario “stringere i dadi e i bulloni” dei fili, dei filamenti, delle connessioni energetiche che li uniscono, formare e portare le informazioni da un punto all’altro, eliminare distorsioni, possibili blocchi, “ossido energetico” e “spazzatura” che possono trovarsi in essi. Per fare questo, come sempre, lavoreremo di nuovo con il nostro Sé Superiore con la seguente petizione, di cui vi ricordo qui in questo link un po’ il suo funzionamento.

La richiesta e il lavoro da svolgere è il seguente

“Chiedo che vengano avviati i meccanismi di regolazione, riconnessione, rinforzo e configurazione di tutti gli elementi, i componenti e le strutture che compongono il mio “uovo elettromagnetico di luce”, iniziando il loro set-up, regolando e pulendo i punti più deboli, bloccati o che presentano qualche tipo di disfunzione energetica diversa da quella pianificata dal mio Sé Superiore per questa incarnazione. Chiedo che vengano creati i rinforzi e le connessioni necessarie per stabilire un equilibrio completo tra tutte le mie strutture, per garantire il buon collegamento tra loro e il corretto funzionamento di tutti i punti che fungono da connessione e passaggio per l’informazione, l’energia e la coscienza tra ciò che mi forma. Grazie.”

Forse questo adeguamento richiederà alcuni giorni, al massimo una settimana, a seconda del lavoro svolto con esso, e ci permetterà di avere tutto il nostro sistema più “accoppiato” e sistemato tra loro, allineato, armonizzato e pronto ad iniziare a modificarlo una volta che saremo sicuri che la struttura è stata rinforzata, pulita e messa a punto per questo.

Traduzione in italiano e adattamento dall’articolo del 13 gennaio 2019 del Blog di David Topì di Barbara Messe (espavo.it).

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