Domande e Risposte #21

qq

Continuiamo con un altro articolo con le risposte alle vostre domande che mi avevate inviato via Twitter.

Domanda 127: Ciao David, qual è la tua opinione sull’effetto Mandela? Dato che ho già avuto due esperienze sulla morte di personaggi famosi e nel corso degli anni vedo notizie di loro e si scopre che sono ancora vivi.

L’effetto Mandela è un termine associato a persone che ricordavano di aver visto in televisione esattamente l’ora in cui Nelson Mandela è morto in prigione. Il funerale in suo onore, e tutto il resto. In realtà, Mandela è sopravvissuto alla prigione e ha vissuto un po’ di tempo al di fuori di essa prima di morire. Ma per quanto si possa dire che sia così, che la sua memoria possa avergli giocato un brutto scherzo, molti fanno fatica ad accettarlo. L’hanno visto “con i loro occhi”.

Il processo attraverso quale un evento che avviene in una delle realtà parallele che coesistono sul nostro pianeta finisce per “intrufolarsi”, a livello mentale, nel nostro è la causa del cosiddetto effetto Mandela. Il nostro pianeta, in quanto struttura multidimensionale, ha diverse realtà parallele in cui avvengono diverse versioni di molti degli eventi che noi, in questa realtà, a cui siamo legati e fissati dal nostro punto di ancoraggio, percepiamo in un certo modo. Quando, a causa di cambiamenti, distorsioni, aperture spontanee o eventi casuali di connessione tra queste realtà al livello del piano mentale, scenari e situazioni “scivolano” da una realtà all’altra, ci sono persone che vengono influenzate, perché il loro corpo mentale e la loro sfera di coscienza in quel momento si è sintonizzata sullo scenario mentale di una situazione che proviene da una realtà adiacente, e quindi lo prendono come un evento reale in questa, e percepiscono, nella loro realtà illusoria e olografica, che quell’evento è accaduto o sta realmente accadendo anche nella nostra.

Poi, quando lo scenario mentale dell’evento, per esempio la morte di Mandela, si dissipa, poiché non ha un substrato eterico e ancor meno una controparte fisica “tangibile” nella nostra realtà, ci si rende conto che si trattava di una “illusione”, una “distorsione mentale”, a posteriori, ma non quando si è connessi in quel momento a quello scenario “intrusivo”, che è reale alla nostra percezione psichica come qualsiasi altro. Così, migliaia di persone hanno potuto percepire molto realmente qualcosa che proviene energicamente da un’altra delle realtà parallele del pianeta, e l’hanno integrato come parte dei loro ricordi, ma non tutti l’hanno fatto e quindi non è una percezione universale per tutti e, quando quello scenario non c’è più, e quelli che lo hanno percepito cercano di verificarlo, risulta che la realtà “solida” ed eterica di questa “dimensione” in cui siamo, non è d’accordo con ciò che siamo sicuri di ricordare e di aver percepito in un altro tempo.

Domanda 128: Ciao David, ti sto inviando la seguente domanda: quando facciamo richieste dobbiamo essere molto specifici, o possiamo fidarci che il nostro YS saprà esattamente cosa fare, se solo menzioniamo l’argomento o il programma per cui abbiamo bisogno di aiuto?

Il nostro Sé Superiore fa esattamente ciò che gli viene chiesto nell’ambito delle possibilità esistenti per farlo, e non amplia o cambia o modifica di sua iniziativa le richieste che gli facciamo, poiché non ha il “potere”, per così dire, di violare il libero arbitrio anche dal suo lato “terreno” e la sua personalità, eseguendo qualcosa che non gli è stato chiesto. Pertanto, si risponde ed si esegue solo ciò che ci viene richiesto, a volte essendo sufficienti per una richiesta più generica, altre volte essendo molto importanti di fare richieste estremamente dettagliate se vogliamo ottenere aiuto per qualcosa di più concreto e “accordato”. Lo stesso accade con quelli che chiamiamo le nostre guide spirituali o i nostri protettori, perché seguono le stesse regole: assistono ESATTAMENTE ciò che è stato chiesto, quindi richieste vaghe o ampie producono solo aiuti generici e vaghi e ampi, nell’ambito di tutti gli sforzi che fanno per assisterci al meglio nelle capacità che possiedono, e secondo le regole del gioco evolutivo in cui ci troviamo.

Domanda 129: Ciao David, ci sono altre domande: Come i Centri di Controllo si relazionano e interagiscono con le Sfere Mentali? E come i Centri di Controllo si relazionano o interagiscono con i diversi corpi (fisico, eterico, mentale, spirituale)?

I centri di controllo sono direttamente collegati ai chakra, piuttosto che alle sfere mentali, nel modo seguente:

  • Il centro istintivo – si trova contemporaneamente all’interno del primo e del secondo chakra.
  • Sub- centro sessuale – fa parte del centro istintivo e si trova nel secondo chakra
  • Centro emozionale inferiore – si trova all’interno del quarto chakra
  • Centro intellettuale inferiore – situato all’interno del terzo chakra
  • Centro spirituale inferiore – situato all’interno del quarto chakra insieme al centro emotivo inferiore
  • Centro motore – situato all’interno del quinto chakra
  • Centro emozionale superiore – idem, sesto chakra
  • Centro intellettuale superiore – ottavo chakra
  • Centro spirituale superiore – settimo chakra
  • Centro della Coscienza Universale – CCU – situato nel nono chakra che corrisponde al centro della sfera della coscienza nel corpo mentale.

Pertanto, le sfere mentali lavorano con vari di questi centri secondo la programmazione necessaria per loro, il centro motorio, per esempio, lavora molto con la sfera subconscia, il centro intellettuale inferiore lavora molto con quella conscia, e così via, ma non c’è una sfera per ogni centro con uso esclusivo dato che il software mentale delle diverse sfere viene utilizzato per eseguire diverse funzioni dei centri di controllo e per coordinarle o farle funzionare correttamente. I corpi sottili sono anche collegati ai vari centri motori secondo la loro funzione, il corpo emotivo per esempio con il centro emozionale e il sistema limbico del cervello, il corpo mentale con la neocorteccia e il centro intellettuale, e così via.

C’è un’introduzione di base ai centri di controllo nella letteratura di Gurdjieff e nel corso della deprogrammazione mentale della EMEDT (desprogramación mental de la EMEDT, attualmente solo in lingua spagnola) dove li trattiamo accuratamente per deprogrammarli, guarirli e purificarli da tutti quei blocchi, programmi e limitazioni che possiedono.

Domanda 130: Ciao David, come funziona, a livello energetico, l’influenza che attribuiamo ai diversi pianeti, a volte abusata in oroscopi ridicoli o sensazionalistici, ma che d’altra parte, a livello psicologico o evolutivo, il momento della situazione planetaria alla nostra nascita sembra avere una certa importanza?

Il sistema solare al quale apparteniamo, come tutti gli altri, è un enorme campo di energie che fluttuano in ogni direzione, su molti livelli, in ogni direzione. Tutti i corpi celesti, i pianeti, gli asteroidi, le comete e i componenti del sistema solare che non vediamo nemmeno perché non rientrano nella gamma di frequenze che i nostri dispositivi e la nostra tecnologia catturano, si influenzano costantemente l’un l’altro, attraverso forze elettromagnetiche, attraverso impulsi energetici, attraverso energie di attrazione, repulsione, coesione e disintegrazione. Nessun essere vivente su nessuno dei pianeti del sistema solare è esente dall’influenza energetica che deriva dall’esistenza, dal viviere, all’interno di questo enorme “brodo vibrazionale” in cui ci troviamo, e queste influenze energetiche interagiscono costantemente con il nostro campo elettromagnetico, “l’uovo di luce energetica” di cui abbiamo parlato nell’ultimo articolo.

Inoltre, non solo muovono le energie in noi quotidianamente e costantemente, ma permeano anche i campi dei diversi piani della Terra, influenzando l’inconscio collettivo, le egregore, le masse di energia, le sacche vibrazionali, le strutture e i supporti, ecc. D’altra parte, in noi si imprimono anche forze ed energie diverse che, fin dal momento della nascita, ci danno certe caratteristiche, come se fossimo stampi di plastilina che, quando nasciamo, ricevono una modellazione speciale semplicemente per le energie che erano presenti nel nostro ambiente e nel luogo di nascita in quel momento, così che il corpo fisico e la sua struttura energetica, sono impregnati di un’enorme quantità di vibrazioni e forze che arrivano da tutti gli angoli del sistema solare, a noi e a qualsiasi altro essere dello stesso in qualunque momento dello spazio e del tempo.

Queste influenze sono anche legate alla posizione nello spazio in cui si trova il nostro Sé Superiore quando si connette con il corpo nell’incarnazione, in modo che, a seconda di dove si trova la Terra nel suo viaggio galattico, l’energia del punto di nascita ha certe caratteristiche o altre che poi influenzano lo sviluppo dei corpi sottili in misura maggiore o minore, danno un certo impulso a certe situazioni all’interno della Trama Sacra di ogni individuo, ci danno certe caratteristiche emozionali e mentali, ecc. Poiché queste energie sono più o meno calcolabili e sono state studiate da tempo immemorabile da diversi campi e approcci dall’astrologia, e grazie alla conoscenza arcaica delle razze che hanno creato il veicolo fisico che ora usiamo, possiamo avere un’idea approssimativa per capire la loro influenza con i temi natali e così via, anche tenendo conto che ci sono influenze che associamo ai pianeti conosciuti e ai corpi celesti che conosciamo, cosa non del tutto corretto perché non lo sappiamo ancora, non abbiamo scoperto, e non abbiamo alcuna documentazione, di altri elementi che esistono, pianeti e altri corpi, che sono ciò che realmente causano in noi certi campi elettromagnetici e che, essendo ad altre frequenze e livelli vibratori, a noi completamente sconosciuti, per cui non possiamo assegnare correttamente l’origine delle influenze di tutto ciò che ci arriva, da dove proviene realmente e come e perché ci colpisce.

Domanda 131: La maggior parte della letteratura che ho letto dice che abbiamo chakra o centri energetici sul piano eterico. Altri dicono che ci sono anche centri energetici nei piani emozionali e mentali… il mio dubbio è: c’è qualche centro energetico in quei piani o i centri energetici del piano eterico si “riflettono” in quei piani?

I chakra, così come il resto dei componenti delle strutture che ci formano non sono nei piani eterici o mentali, ma nei corpi che possediamo. Cioè il corpo eterico, che è fatto di energia proveniente dal piano eterico, possiede un insieme di elementi trasmutanti di energia luminosa che chiamiamo chakra, il suo nome sanscrito. Questi chakra o vortici sono responsabili dell’emissione di un tipo di energia elettromagnetica che forma quella che chiamiamo “aura“, e ci sono chakra o vortici in tutti i corpi sottili, ma con configurazione e funzione diverse. Così, i chakra del corpo eterico sono quelli noti dalla letteratura che possiamo facilmente trovare, ma ci sono altri tipi di chakra nel corpo emozionale che hanno alcune peculiarità diverse da quelle eteriche per poter elaborare e lavorare con le emozioni ed i sentimenti, ci sono chakra nel corpo mentale e causale che hanno funzioni diverse da quelle del corpo eterico per poter elaborare, catturare e trasmutare le energie e le forme mentali che provengono dal piano mentale, ecc. In generale, la composizione di ogni corpo sottile, sebbene simile nella struttura, differisce nella funzione e, sebbene si parli di chakra in tutti i corpi, questi trasformatori di energia hanno ciascuno al suo posto e posizionano un lavoro diverso per garantire che l’intera nostra struttura funzioni perfettamente.

Domanda 132: Molte persone sembrano avere o stanno risvegliando la capacità di comunicare con gli alberi o gli animali, come si fa? Quale meccanismo della mente facilita la comunicazione con gli altri regni della natura senza che quella “conversazione” sia pura immaginazione o invenzione della psiche stessa? Grazie.

È ormai evidente che tutti i regni della natura sono coscienti e hanno la capacità di comunicare mentalmente tra loro e con gli esseri umani. Sebbene il regno animale e quello vegetale abbiano strutture cognitive, psichiche o mentali diverse, possiedono anche una mente di gruppo o un campo morfogenetico che li raggruppa tutti insieme e permette loro una comunicazione istantanea tra membri della stessa specie da qualsiasi parte del pianeta a qualsiasi altra parte. Per potersi sintonizzare con quella comunicazione ed essere in grado di “connettersi” poi con il processo mentale di emissione e ricezione di pacchetti di dati e contenuti con gli animali, piante e alberi, e anche minerali, questo dipende dalla capacità della persona di attivare certi programmi nelle sfere mentali che facilitano questa comunicazione interspecie, e che alcuni esseri umani hanno sviluppato o possiedono per default, per missione di vita o semplicemente è la configurazione scelta per questa incarnazione dalla loro anima e dal Sé Superiore.

Pertanto, il “software” che facilita la comunicazione con gli altri regni si trova principalmente nella sfera mentale subliminale, ed è una sorta di “traduttore”, in modo che ci si capisca a vicenda, tra i processi e le forme di pensiero che i regni della natura possiedono e utilizzano e i processi mentali del cervello e della mente umana. Così, se le “onde mentali” con il contenuto di una conversazione che un albero o un animale sta generando, al suo livello, con i suoi concetti, nel suo modo di comunicare con la sua specie, vengono catturate, decodificate e interpretate in modo appropriato, l’essere umano può arrivare ad interagire con questi altri regni in modo più o meno naturale, senza che sia nulla di strano, esoterico o prodotto della fantasia, che questa comunicazione stia avvenendo. Questo meccanismo, inoltre, è quello che permette a molte specie di molte razze e luoghi diversi di comunicare telepaticamente tra di loro, poiché non è necessario conoscere il linguaggio di una specie o di una razza per poter emettere e ricevere i pacchetti mentali con i concetti si chiedono di trasmettere, e che poi la stessa mente del ricevente decodifica e adatta al sistema interno di ciascuno, arrivando a “capire”, mentalmente, ciò che l’altro ha emesso, senza che ci sia bisogno che le parole o il vocabolario usato siano simili. Si tratta di una forma di comunicazione attraverso pacchetti di dati e concetti, qualcosa di simile a quello di cui abbiamo parlato alcuni anni fa in quest’altro articolo.

Domanda 133: Ciao David, che legame hanno i gemelli identici ed, i gemelli omozigoti hanno lo stesso Sé Superiore? Grazie

Nonostante il fatto che i gemelli omozigoti derivano dalla divisione dello stesso ovulo (fecondato da un solo spermatozoo) e che i gemelli eterozigoti da due ovuli diversi (e due spermatozoi), a livello dell’ Anima e del Sé Superiore condividono solo parte della struttura fisica e mentale dato che sono nati dagli stessi genitori e all’interno dello stesso inconscio familiare collettivo. Ciò che accade è che sia a livello del DNA che a livello fisico-energetico ed eterico, il fatto di condividere caratteristiche identiche può facilitare che due Sé Superiori correlati, o a un livello inferiore, due Anime affini e vicine con scopi simili, decidano di usare quei due corpi con parametri e caratteristiche simili per poter lavorare insieme sui loro processi evolutivi, sulle loro lezioni, o sui loro scopi di vita. Ma hanno due Sé Superiori diversi e separati, oltre a due Anime individuali, e sebbene in una vita loro si incarnano insieme nella stessa famiglia come fratelli gemelli, in un’altra vita potrebbero semplicemente non esserlo più e occupare altri ruoli all’interno della famiglia o del gruppo familiare in cui si incarnano.

Traduzione in italiano e adattamento dall’articolo del 18 gennaio 2019 del Blog di David Topì di Lorena Zúñiga S.

Potrebbero interessarti anche...