Sistemi di difesa degli Asimoss ed Amoss

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Un altro aspetto della situazione che stiamo vivendo e che abbiamo spiegato negli ultimi due articoli sui tentativi di sigillare le basi degli Amoss e Asimoss è relazionato alla difficoltà di questo compito e processo. E’ qualcosa di veramente complicato da spiegare per la quantità di informazioni che ci mancano riguardo alla struttura di potere che si è andata consolidando negli ultimi 30 milioni di anni, che è il momento in cui gli Asimoss sono arrivati sulla Terra, e qualcosa di più gli Amoss, perché ricordiamo che sono stati loro che hanno portato i grandi sauri, tra cui il Trodoon, che era la base genetica animale utilizzata per creare il Manu, poi l’Lhulu, poi l’ Lhumano e da lì l’Homo Sapiens molti milioni di anni dopo.

Quindi, come potete immaginare, il lavoro che i diversi gruppi e gerarchie della “natura” e le forze che assistono Kumara stanno realizzando è qualcosa come cercare di smantellare e collegare un intero sistema fisico-energetico di gallerie, basi, centri operativi e decine di luoghi di “residenza” che queste razze hanno in tutto l’interno del pianeta, nell’enorme quantità di cavità, gallerie, caverne e spazi sotterranei che esistono dalla superficie praticamente al nucleo.

Quindi, è come mandare migliaia di ingegneri a smantellare circa 300 città nell’interno della terra, essendo gli “ingegneri” tutti quegli esseri e gruppi che, sotto la supervisione di Kumara, stanno cercando di fermare l’avanzata, il potere e il controllo degli Asimoss e Amoss, principalmente, sulla Terra.

Una volta constatato che si è consolidato e che è stato possibile sigillare una parte delle strutture principali in cui si trovano i sistemi di riproduzione che sono l’equivalente dei nostri “reparti maternità” (in modo che possiate avere un’idea di ciò che hanno costruito ) potremo procedere con qualche altra iniziativa che sta già prendendo piede tra i Sé Superiore ed i gruppi di supporto per diminuire ulteriormente il potere che hanno ancora ovunque.

Dobbiamo anche pensare che i sistemi di difesa e protezione degli Asimoss e Amoss siano tremendamente sofisticati, dal momento che hanno avuto molti milioni di anni per perfezionarli. Perché hanno o necessitano di questi sistemi di difesa non ha molto a che fare con gli esseri umani, perché non sono mai arrivati a credere o immaginare che potevamo essere noi a dare ordini e fare richieste per espellerli, ma con il “timore” che altre forze e razze da un’altra parte arrivassero a strappare il controllo del pianeta o della razza umana che essi avevano creato e, quindi, apportarono molti cambiamenti all’intera struttura esterna ed interna, sia fisica che energetica, del pianeta, per impedirlo.

Ad esempio, sono stati gli Asimoss quelli che hanno cambiato il livello della forza di gravità sulla Terra attraverso la manipolazione del nucleo terrestre con procedure tecnologiche, che è stata la vera ragione che ha messo fine ai grandi sauri di un tempo, poiché, adattando e rendendo il pianeta molto “denso” e “più pesante”, poche razze, che non hanno la capacità di addensarsi e scendere a un livello “più solido”, potrebbero avere l’opportunità di portarli via o affrontarli sulla Terra.

Però, man mano che la gravità cambiava e aumentava, tutti gli esseri viventi dell’epoca, specialmente i dinosauri, che non avevano la forza sufficiente di camminare e muoversi contrastando “verso il basso” la spinta dei campi della Terra, divennero rapidamente “immobili”, e morirono simultaneamente a milioni in tutto il pianeta. So che questo contraddice la teoria secondo cui i grandi sauri sono morti per un impatto di un meteorite, ma è solo un’altra delle disinformazioni del sistema di controllo che sono ancora attive nella psiche collettiva dell’umanità.

Quindi, in linea di principio, continuiamo ad attendere i progressi in questo processo di blocco e isolamento mentre, “lassù”, preparano nuove offensive e piani che spero ci comunichino quando saremo pronti per avviarli.

Traduzione ed adattamento dall’articolo del 2 luglio 2019 del Blog di David Topì in italiano da Barbara Messe (espavo.it).

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